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Nell’ambito dei propri compiti istituzionali il Consorzio mette dunque a disposizione degli operatori economici i lotti attrezzati, infrastrutturati con adeguata rete stradale e ferroviaria per il traffico merci, impianti idrici di distribuzione di acqua potabile e industriale e fognari per acque meteoriche, nere e industriali, rete elettrica per allacci in bt e MT, rete telefonica e trasmissione dati.

L’agglomerato è ubicato ai piedi del massiccio del Monte Linas e gode di un clima tipicamente mediterraneo, mite e temperato. I terreni sono di tipo alluvionale, con una portanza media superiore  a  2 kg/cmq; sono privi di gradi sismici e presentano una leggera acclività verso nord-est.

L’area gode di un favorevole orientamento rispetto ai venti, tra i quali predomina il maestrale, che agevola la dispersione di eventuali emissioni in atmosfera.

La vigente pianificazione urbanistica tiene conto delle diverse tipologie di attività e delle relative esigenze infrastrutturali.

Pertanto sono stati adottati i previsti  Piani Particolareggiati che si articolano nei seguenti comparti:

D1, D2, D3 e D4: aree per insediamenti produttivi di beni e servizi;

SC: aree per insediamenti di tipo commerciale;

ST: aree per infrastrutture primarie di base (servizi tecnologici);

SG: aree destinate ad infrastrutture secondarie di servizio generali;

Fino alla predisposizione dei relativi piani urbanistici attuativi le aree residue della Zona Industriale delimitata con il D.P.G.R. n° 154 del 09/11/1971, ma non comprese nei comparti sopra indicati, sono soggette a vincolo di inedificabilità.

L’individuazione dei lotti avviene di concerto con gli operatori economici sulla base del proprio progetto imprenditoriale descritto all’atto della richiesta, corredata dalla scheda tecnica e dallo studio di fattibilità.

I tempi di assegnazione delle aree sono di circa 15 giorni dal momento del ricevimento della domanda.

Il Consiglio di Amministrazione, previa istruttoria tecnica, dispone l’assegnazione dell’area e dalla data di notifica del provvedimento decorrono i tempi per il perfezionamento dell’atto di acquisto che deve avvenire entro un anno, eventualmente prorogabile in funzione di particolari contingenze.

  • Relativamente alle aree destinate ad insediamenti produttivi ricadenti nei comparti D1-D2-D3 e D4 il costo a mq alla data di entrata in vigore del presente Regolamento è stabilito in €. 10,00 (dieci/00) più I.V.A.;
  • Relativamente alle aree destinate ad insediamenti per servizi generali ricadenti nel comparto SG il costo a mq alla data di entrata in vigore del presente Regolamento è stabilito in €. 18,00 (diciotto/00) più I.V.A.;
  • Relativamente alle aree destinate ad insediamenti commerciali ricadenti nel comparto SC il costo a mq alla data di entrata in vigore del presente Regolamento è stabilito in €. 30,00 (trenta/00) più I.V.A.

All’atto della presentazione della domanda l’imprenditore richiedente effettuerà il versamento del 10% del costo globale a favore del CIV sul c/c bancario presso l’Istituto Cassiere del medesimo CIV, a titolo di cauzione.

All’atto della stipula dell’eventuale Preliminare di vendita verserà a titolo di cauzione il 20% del costo globale.

Infine all’atto della stipula del Contratto di compravendita verserà il saldo sul prezzo di acquisto, che corrisponderà al rimanente 70% nel caso in cui sia stato stipulato il Preliminare di vendita o al 90% nel caso in cui ciò non sia avvenuto.

Le somme versate a titolo di cauzione potranno essere rese a richiesta dell’interessato se interviene rinuncia formale alla cessione del lotto entro 120 giorni dalla data della notifica dell’assegnazione, decurtata delle spese di istruttoria tecnica pari all’1% del costo globale del lotto.

Oltre tale termine la cauzione potrà essere resa fino ad un importo massimo pari a 4.500 €. e l’eventuale maggiore importo verrà incamerato dal Consorzio.
Nell’ipotesi di definizione positiva dell’iter per la cessione, le cauzioni versate all’atto della domanda e all’atto dell’eventuale stipula del preliminare, costituiranno acconto sul prezzo di vendita.

Le aree possono essere acquistate anche in leasing, mediante il relativo atto predisposto sulla base dello schema allegato al vigente Regolamento di cessione dei lotti.

I costi relativi agli allacci idrici, fognari, elettrici, telefonici e tutti gli altri servizi di rete sono a carico dell’impresa che si insedia.

Relativamente agli allacci elettrici, le aziende che si insedieranno nel comparto SC dovranno sostenere solo gli oneri di cui alla quota potenza, in quanto la quota distanza è già stata sostenuta dal Consorzio; mentre le aziende che si insedieranno nel comparto D3 non dovranno sostenere neanche gli oneri di cui alla quota potenza, in quanto sia la quota distanza che la quota potenza è già stata sostenuta dal Consorzio.

Le forniture idriche, fognarie e di depurazione fanno capo alla VILLASERVICE  s.p.a. mentre i servizi elettrici e telefonici vengono erogati dalle società presenti nel libero mercato (es. ENEL, TELECOM…).

L’azienda che promuove un’attività produttiva gode dell’esenzione dagli oneri di urbanizzazione primaria.

Per ogni lotto industriale gli indici di utilizzo sono:

  1. Rapporto massimo tra superficie coperta e superficie totale del lotto: non superiore al 40%.
  2. Indice di sfruttamento: non superiore a, 0,6 mq/mq, intendendosi tale rapporto quello della superficie di pavimento, anche se su diversi piani, e l’intera superficie del lotto.
  3. Ogni complesso produttivo dovrà sorgere isolato e i distacchi dei fabbricati o impianti di qualsiasi tipo dai confini di lotto non devono essere inferiori a m.10,00.

I distacchi dai confini su strada non devono essere inferiori a m. 15,00.

Relativamente ai soli lotti di superficie inferiore all’ettaro, tali distacchi sono ridotti, rispettivamente, a m.5,00 e m. 10,00.

I distacchi dai confini su strada sono ulteriormente ridotti a m. 5,00 nei lotti di superficie inferiore a mq 5.000.

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